Sedazione cosciente endovenosa

Mai più paura del dentista!

La paura delle cure odontoiatriche ha radici molto profonde nella nostra memoria. Il mal di denti ha rappresentato per secoli uno dei dolori più “insopportabili” che si conoscano e contro i quali si è sempre cercato un rimedio che non fosse quello cruento del “cava denti” come splendidamente rappresentato in molte stampe e quadri fin dal XVI secolo. La cura dei denti è atavicamente connessa con l’idea di dolore, ricordiamo che ancora negli anni prima dell’ultima guerra mondiale, quando l’anestetico iniziava ad essere usato con regolarità, le cure con anestesia erano appannaggio di chi poteva pagarle, per gli altri il dolore era assicurato.
Ancora oggi molte persone trascurano la cura della propria bocca per paura, anche se possiamo affermare che il dolore dal dentista è ormai solo un ricordo.
Per chi non riesce a superare queste paure viene in aiuto la sedazione cosciente. Questa si riferisce ad una tecnica anestetica in grado di mantenere il paziente in uno stato di incoscienza apparente, non avendo la percezione dell’attività che il dentista svolge nella sua bocca ma rimanendo comunque sufficientemente vigile da collaborare seguendo le richieste dell’operatore. Non elimina il dolore tant’è che l’anestesia locale viene comunque praticata, ma solo la percezione dell’intervento. Infatti al termine della prestazione odontoiatrica non si ha alcun ricordo né del tempo trascorso né delle fasi dell’intervento,  tutto senza alcun dolore.
Individuata anche con l’acronimo MAC (monitored anesthesia care), possiamo definirla come una situazione in cui il paziente viene sottoposto a tecniche di anestesia locale o locoregionale associate a procedure di sedo-analgesia. Attualmente la MAC rappresenta la tecnica di scelta nel 10-30% di tutte le procedure chirurgiche.
I 3 obiettivi perseguiti dalla sedazione cosciente sono:
una sedazione sicura,
l’ansiolisi,
l’analgesia.
Le procedure chirurgiche o diagnostiche che possono essere condotte con l’ausilio della MAC sono molteplici. Inoltre, uno degli obiettivi della MAC è di rendere soddisfatto il paziente accelerando i tempi di dimissione. In ogni caso questa tecnica anestesiologica può essere ottenuta associando schemi infusionali che vedono associati farmaci a breve emivita, o comunque con effetto clinico rapidamente modulabile in base alle richieste chirurgiche. In poche parole la fase di induzione all’analgesia è immediata come pure la fase di risveglio.
Già ampiamente utilizzata per esami come gastroscopie, colonscopie ed altro può contribuire ad avvicinare i pazienti più ansiosi alle cure odontoiatriche preservando l’organo della masticazione e prevenendo cure più complesse, onerose e senza dubbio invalidanti.
E’ praticamente priva di controindicazioni previa una visita clinica e l’esecuzione di comuni esami di laboratorio. Prevede la presenza di un medico anestesista assicurando al paziente la massima sicurezza ed assistenza.

All-on-4® superiore: sedazione cosciente, estrazioni, rimodellamento osso, impronte digitali, carico immediato. Primo commento della paziente al risveglio: “Dottore, è stato bravissimo, non ho sentito nulla!”

All-on-4® superiore: sedazione cosciente, estrazioni, rimodellamento osso, impronte digitali, carico immediato.
Primo commento della paziente al risveglio:
“Dottore, è stato bravissimo, non ho sentito nulla!”

Odontoiatria e Medicina Estetica

Medicina estetica ed odontoiatria possono coesistere nel nostro studio?
La mia risposta è “si “, al contrario di quello che molti possano pensare.
Sempre più spesso l’odontoiatra è il primo professionista a rilevare delle necessità o dei potenziali miglioramenti del viso di una donna ma anche di un uomo.
Avere un contatto frequente con il paziente, stabilire un rapporto di fiducia ed in molti casi confidenziale, ci consente di osservarlo e di conoscere i suoi desideri per poi riuscire a proporre il trattamento più indicato. In particolare chi si occupa di odontoiatria estetica, simile design, chirurgia parodontale, protesi dei settori frontali, conosce l’importanza di inserire un bel sorriso in un contorno piacevole e ben definito. Parliamo delle labbra ma anche il naso, il mento, i solchi naso genieni, gli zigomi, gli occhi ecc., possono tutti essere trattati con procedure mediche nei nostri studi. Prodotti ormai ampiamente testati, in mani esperte, ci consentono di ottenere , risultati a volte strabilianti.

I trattamenti a base di acido ialuronico, idrossiapatite di calcio e tossina botulinica rappresentano oggi metodiche sicure e totalmente reversibili. La stessa F.D.A. (Federal Drug Administration) il più autorevole ente americano di controllo della salute, ha certificato efficacia e sicurezza dei più importanti prodotti presenti sul mercato.
Per non parlare poi di recentissime apparecchiature come l’Ulthera, che ci consentono di ottenere risultati eccezionali sia sulla riduzione del grasso sottocutaneo che sul metabolismo del collageno restituendo alla cute turgore e distensione. Possiamo ottenere in una sola seduta un risollevamento dei tessuti del viso e del collo, ma anche un ringiovanimento del décolleté. Un vero e proprio “lifting della pausa pranzo” che consente ai nostri pazienti di riprendere le proprie attività sociali immediatamente dopo il trattamento
Oggi numerosi studi odontoiatrici propongono trattamenti estetici e molti colleghi odontoiatri iniziano ad interessarsi alla medicina estetica anche in virtù della legislazione corrente. E’ mio parere che questa disciplina della medicina debba essere appannaggio di medici esperti che ne trattino con competenza, sia l’aspetto anatomico che quello merceologico. Meglio ancora se facciamo riferimento a colleghi che se ne interessano in maniera esclusiva. Troppo spesso ormai ci capita di visitare pazienti trattati in maniera incompetente con prodotti dei quali non si conosce l’affidabilità che spesso presentano problematiche piuttosto gravi.
L’improvvisazione non paga mai neanche quando le possibilità di guadagno sono elevate. Non dobbiamo infatti mai perdere di vista che l’obbiettivo di noi medici è tutelare la salute dei nostri pazienti.
Come da sempre ci si affida al consulente, vuoi per l’ortodonzia o per la chirurgia o ancora per l’endodonzia, deleghiamo la medicina estetica a chi ne ha fatto la sua specialità e di sicuro tutti troveremo il nostro beneficio.